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La maggior parte dei chipset posti sulla scheda madre sono incapsulati all’interno di un guscio plastico, mentre i processori quasi sempre sono ricoperti da una placca metallica che ne protegge il core. Tale soluzione viene utilizzata dai costruttori per avere una superficie maggiore su cui poggiare la base del dissipatore, facilitando il montaggio e riducendo al limite il rischio di danneggiamento del chip.
Se da una parte tale protezione risulta ottimale per evitare danneggiamenti irreversibili durante il montaggio del dissipatore, dall’altra ne aumenta sensibilmente la resistenza alla trasmissione del calore. Per questo motivo molti utenti esperti preferiscono utilizzare chip sprovvisti di tale protezione ed applicare il dissipatore direttamente sulla superficie del core.
Leggendo
qua e là nei forum di discussione non è raro imbattersi in utenti che
hanno scheggiato il core del proprio processore mentre installavano il
sistema di raffreddamento. Questo accade poiché la superficie del core è
nettamente inferiore a quella della base del dissipatore ed è
sufficiente una pressione non omogenea durante la fase di montaggio che
il peso di quest'ultimo si scarichi solo sullo spigolo del chip,
scheggiandolo. I gommini proteggi core sono studiati appositamente per
garantire una pressione omogenea durante l’istallazione del sistema di
raffreddamento ed assicurare un perfetto contatto tra la base del
dissipatore e la superficie del core. Durante la fase di
montaggio del dissipatore, infatti, il peso viene inizialmente scaricato
unicamente sul gommino e, solo quando si è raggiunta una pressione
sufficiente ed omogenea per comprimere la gomma di circa la metà del suo
volume iniziale, la base del dissipatore tocca il core. In tal modo i
gommini si comportano da ammortizzatori ed eliminano il rischio di
scheggiare e rompere il processore o il chipset. |